EURODEPUTATO
25 MAGGIO ELEZIONI EUROPEE 2014
CIRCOSCRIZIONE ISOLE

Sharing economy in Europa

di _ | 25 maggio 2017

L’economia collaborativa, sharing economy o gig economy è un settore difficile da definire. Ad oggi comprende parte di servizi di ristorazione, di trasporto pubblico, di ricezione e vari altri. In generale si potrebbe chiamare tale tutto ciò che sfrutti risorse sotto-utilizzate in modo più efficiente, remunerando chi le mette in comune. Si sta parlando di un settore che, pur esistendo in varie forme nei decenni passati, ha assunto una dimensione consistente solo negli ultimi dieci anni, avanzando in maniera esponenziale con la diffusione capillare degli smartphone e della connettività. Compagnie come Uber e Airbnb detengono ormai il record storico di velocità di crescita, nessuna azienda prima di loro ha mai raggiunto capitalizzazioni così alte in così poco tempo, neanche colossi…

Strasburgo: un piano d’azione per indirizzare le sfide del Fintech

di _ | 23 maggio 2017

Il termine Fintech è utilizzato per descrivere l’applicazione delle tecnologie all’erogazione di servizi finanziari e, più in generale, il perseguimento di un maggiore livello di efficienza del sistema finanziario nel suo complesso, garantendo risparmi per i consumatori e un più ampio ventaglio di opportunità per imprese e investitori. Questo settore sta assumendo un’importanza sempre maggiore, anche visti gli sviluppi della Quarta Rivoluzione Industriale, caratterizzata da un’automazione sempre più marcata delle attività che riguardano sia la sfera produttiva sia, più concretamente, la nostra vita quotidiana. Secondo un recente report di Accenture, multinazionale di consulenza aziendale, nel 2015 gli investimenti nel settore Fintech sono cresciuti del 75% rispetto all’anno precedente raggiungendo il valore complessivo di oltre 20 miliardi di euro. Questo trend…

AP-UpM: una tabella di marcia per la crescita inclusiva del bacino del Mediterraneo

di Renato Soru | 22 maggio 2017

Il 12 e 13 maggio ho partecipato alla tredicesima Assemblea Parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo, presieduta dall’Italia. Ho avuto l’onore di presiedere i lavori della Commissione Politica, Sicurezza e Diritti Umani, che sono stati caratterizzati da un ricco dibattito e si sono conclusi con l’approvazione di una raccomandazione finale. Pur nelle diversità delle posizioni e nonostante le distanze geografiche e culturali dei vari membri, abbiamo discusso in modo franco di come immaginare insieme un futuro di pace e prosperità per il bacino del Mediterraneo. Abbiamo approvato una raccomandazione finale che impegna i Parlamenti dei diversi Paesi ad una azione comune per gli obiettivi indicati. Nell’approvazione della raccomandazione ci siamo anzitutto interrogati sul ruolo e sulla missione dell’Unione per il Mediterraneo…

Le sfide per l’Europa dopo la vittoria di Macron

di _ | 19 maggio 2017

Lo scorso 7 maggio, alla fine di una campagna elettorale dai toni molto aspri, Emmanuel Macron ha vinto le elezioni francesi, diventando il più giovane presidente della Quinta Repubblica. Macron, 39 anni, nonostante la giovane età ha già maturato un curriculum eccellente. Allievo della prestigiosa Ecole Nationale d’Administration, ha ricoperto l’incarico di Ministro dell’Economia fra il 2014 e il 2016. Unico fra tutti i candidati, Macron ha fondato la piattaforma programmatica del suo movimento politico En Marche! su un forte attaccamento agli ideali europei, sottolineando il contributo che la Francia può dare a un più ampio progetto di integrazione comunitaria. La costruzione di un’Unione Europea più solida rappresenta quindi il mezzo attraverso il quale arginare i sentimenti populisti che, proponendo…

Bandi europei: approcci eco-innovativi per l’economia circolare e fondi per il turismo

di _ | 17 maggio 2017

Per economia circolare si intende un sistema economico pensato in modo da potersi rigenerare da solo, nel quale i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera. Dal punto di vista dell’efficienza delle risorse, importanti risultati possono essere raggiunti sostituendo modelli economici lineari con attuali modelli circolari di produzione e consumo, i quali porteranno, allo stesso tempo, ad una sostanziale riduzione delle emissioni di gas serra. Per questi motivi l’Unione Europea ha a cuore il successo dei modelli di economia circolare, che dipenderà dall’adozione di un approccio sistemico per l’eco-innovazione che comprenda catene di valore e di fornitura nella loro interezza…

Unione, inclusione e innovazione: ecco le parole d’ordine per i bandi europei 2017

di _ | 6 aprile 2017

Nell’agenda 2017 le opportunità legate ai fondi europei sono costruite su tre pilastri portanti: unione, inclusione e innovazione. Unione intesa con il concetto di cultura, che vede come suo strumento l’arte, con programmi mirati a stimolare un’ampia distribuzione transnazionale di film europei non nazionali recenti, incoraggiando i distributori cinematografici a investire nella promozione e nell’adeguata distribuzione di tali opere. Una possibilità e un invito a presentare proposte per accrescere la capacità dei produttori del settore audiovisivo di sviluppare opere audiovisive europee con potenziale di circolazione sia all’interno che al di fuori dell’UE, e agevolare le co-produzioni europee e internazionali. Ma non solo, la Commissione Ue intende finanziare 13 piattaforme con una copertura equilibrata fra i diversi settori culturali e creativi. E’…

Brexit e integrazione europea

di _ | 6 aprile 2017

Lo scorso 29 marzo il Regno Unito ha presentato ufficialmente la richiesta di attivazione del famigerato articolo 50 del Trattato dell’Unione Europea, dando il via al processo che, nel giro di due anni, porterà alla separazione di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dal resto dell’Unione. È fuori discussione che si tratti di un evento di portata storica, le cui conseguenze, difficili da definire in anticipo, avranno comunque un impatto economico, politico e sociale grave e decisamente importante. Tuttavia, la Brexit può rappresentare un’opportunità per rafforzare i valori che sessant’anni fa hanno spinto i padri fondatori dell’Europa a firmare i Trattati di Roma e che sembrano attualmente indeboliti dalla crescita di movimenti populisti che, soffiando sul malessere sociale generato dalla…

Diritti, cultura, impresa, turismo, ricerca: i nuovi bandi UE del 2017

di Redazione | 6 febbraio 2017

Stimolare la cultura dell’integrazione e del rispetto, finanziare le attività di educazione e sensibilizzazione contro la violenza di genere oppureforme specifiche, come la mutilazione genitale femminile, i matrimoni forzati o particolari gruppi sociali vulnerabili alla violenza, come la comunità LGBTI, le minoranze etniche o religiose, i migranti, ecc. E’ questa la finalità del bando volto a prevenire le violenze di genere, indirizzato a ragazzi e ragazze dei paesi europei attraverso campagne, manifestazioni, workshop, da un lato; dall’altro capacity-building e formazione per i professionisti e i volontari coinvolti nelle attività educative miranti a contrastare ogni forma di violenza di genere. Il bando si rivolge a enti pubblici, organizzazioni private,  organizzazioni internazionali e scade l’8 di marzo. Le attività possono essere realizzate in…

Cultura europea, giovani amministratori in visita al Parlamento di Bruxelles

di Redazione | 9 dicembre 2016

Si è svolta dal 5 all’8 dicembre la visita al Parlamento Europeo da parte di una delegazione di 21 fra giovani amministratori e dirigenti locali del PD della circoscrizione “Isole”. Fra i partecipanti, anche alcuni fra gli animatori del Forum di formazione politica della provincia di Cagliari, che nella sua prima edizione comprende un focus specifico dedicato all’Europa.  “La visita al Parlamento Europeo -racconta Cristiana Ferru, responsabile del Forum-ci ha permesso di familiarizzare con un sistema che, seppur geograficamente lontano da noi, incide in maniera determinante nella vita di ogni singolo individuo tutti i giorni. Ogni cittadino europeo dovrebbe avere l’opportunità di comprendere i meccanismi e il funzionamento delle istituzioni europee attraverso la cittadinanza attiva. Vedere coi propri occhi in…

Bandi europei, ecco le ultime opportunità dell’agenda 2016

di Redazione | 6 dicembre 2016

Sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alle politiche agricole portate avanti dall’Unione Europea attraverso la PAC, spiegare come la PAC contribuisca a realizzare le priorità politiche della Commissione attraverso il sostegno all’agricoltura e allo sviluppo rurale. E’ questa la finalità del bando “Sostegno a favore di azioni di informazione sulla politica agricola comune” per il 2017, a cui, fino al 15 dicembre, possono partecipare organizzazioni senza scopo di lucro, autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), associazioni, università, istituti di insegnamento, centri di ricerca, società di comunicazione. Le proposte, all’ indirizzo della DG Agricoltura e Sviluppo Rurale, dovrebbero valorizzare il ruolo della PAC nella promozione di occupazione, crescita e investimenti nelle zone rurali e per il mantenimento di comunità rurali vitali in tutta…

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