I fondi europei per gli investimenti della prossima programmazione

Dal luglio 2015 il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) ha mobilitato 335 miliardi di euro di investimenti supplementari in tutta l’UE. Il piano Juncker, lanciato nel novembre 2014, per invertire il calo dei livelli degli investimenti e per riportare l’Europa sulla via della ripresa economica, insieme alle riforme strutturali intraprese dagli Stati membri e a una situazione economica più favorevole hanno portato al miglioramento degli investimenti per l’Europa. Nonostante ciò si registra ancora una certa carenza di investimenti in quelle attività di maggiore rischio come la ricerca e l’innovazione, negli investimenti infrastrutturali e un ritardo in quelli strutturali che dovrebbero far fronte allo sviluppo tecnologico e alla competitività al livello mondiale nel campo dell’innovazione, delle competenze e delle infrastrutture.

Dato il contesto la Commissione europea, ha creato un nuovo fondo, InvestEU che sarà parte integrante del prossimo Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 (QFP) e mirerà a mobilitare in questo periodo circa 650 miliardi di € di investimenti aggiuntivi, stima ancora provvisoria legata alle cifre che saranno stanziate proprio nel prossimo QFP. La proposta è in attesa di essere discussa ed emendata dal Parlamento e Consiglio dell’Unione europea che contribuiranno al programma nella loro duplice veste di colegislatori, vigilanza e autorità di bilancio.

Che cos’è InvestEU?

InvestEU è un programma mirato a riunire i molteplici strumenti finanziari dell’UE attualmente disponibili rendendo più semplice, efficace, flessibile il finanziamento di progetti di investimento nei Paesi membri. Il Fondo si basa su tre pilastri:

  • il Fondo InvestEU è il “cuore finanziario” del programma che propone di destinare a questo Fondo garanzie pari a 38 miliardi con l’intento di attirare progetti da attori pubblici e privati stimolando gli investimenti in 4 settori principali: Infrastrutture sostenibili, Ricerca, innovazione e digitalizzazione, Piccole e Medie Imprese, investimenti sociali e competenze. Il Fondo avrà maggiore flessibilità rispetto al passato grazie alla forte reattività di fronte ai cambiamenti del mercato e alle priorità politiche che mutano nel corso del tempo.
  • il polo di consulenza InvestEU, integrerà i diversi servizi di consulenza in uno sportello unico fornendo supporto tecnico e assistenza per preparare, sviluppare, strutturare e attuare i progetti finanziati. L’obiettivo del polo è anche quello di creare e migliorare le capacità di sviluppo dei progetti d’investimento da parte delle imprese beneficiarie.
  • il portale InvestEU riunirà investitori e promotori di progetti, fornendo loro una banca dati intuitiva e facilmente accessibile. L’obiettivo è quello di dare visibilità ai progetti di investimento in tutta l’UE, consentendo agli investitori di trovare opportunità di investimento nel settore o nel luogo di loro interesse.

Come funzionerà il Fondo InvestEU?

Il Fondo InvestEU consentirà di mobilitare investimenti pubblici e privati tramite una garanzia del bilancio dell’UE di 38 miliardi di €, che sosterrà i progetti di investimento di partner finanziari come il Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) e altri, accrescendone la capacità di rischio. I partner finanziari sono tenuti a contribuire per almeno 9,5 miliardi di € di capacità di rischio. La garanzia avrà una copertura pari al 40%, il che significa che vengono accantonati 15,2 miliardi di € del bilancio dell’UE per i casi in cui sia necessario ricorrere alla garanzia.

InvestEU si presenta come un unico programma dalla forte identità e un unico insieme di requisiti coerenti applicati alla catena di finanziamento, che avvantaggerà beneficiari finali e intermediari finanziari. La natura centralizzata del Fondo cercherà di ridurre al minimo le sovrapposizioni e tutelare le sinergie, sia per quanto riguarda il finanziamento vero e proprio che per i servizi di consulenza. Naturalmente da soli i finanziamenti del’EU non possono cambiare in meglio il basso livello di investimenti in Europa, ma è fondamentale l’azione degli Stati membri che dovrebbero puntare sulle riforme strutturali che restano essenziali e utilizzare il sostegno offerto da InvestEU per rimuovere gli ostacoli agli investimenti nazionali e lavorare sul contesto imprenditoriale del proprio paese.

Categorie: Notizie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi