Contro l’Europa un pericoloso regresso populista

La Non Europa che da Marine Le Pen arriva agli ultrà neonazisti d’Ungheria passando per la Lega e Grillo è una variegata linea di regresso populista verso i particolarismi, con preoccupanti implicazioni razziste e xenofobe.
Dalla crisi si esce con l’Europa, portando il nostro contributo per focalizzare sul Mediterraneo politiche europee che siano sì economiche, per rilanciare il lavoro e la produttività, ma anche di accoglienza e cooperazione.

La presenza domani a Sassari del vescovo di Beirut, importante testimonianza di pace e fratellanza, è un’ottima occasione per riflettere sull’imprescindibilità degli sforzi che a livello internazionale devono essere compiuti per assicurare e garantire la pace. L’Europa ne è l’esempio concreto. Per questo siamo tutti chiamati a partecipare alla sua costruzione, eleggendo i nostri rappresentanti nelle sue istituzioni.

Categorie: Notizie

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