Bandi europei: approcci eco-innovativi per l’economia circolare e fondi per il turismo

Per economia circolare si intende un sistema economico pensato in modo da potersi rigenerare da solo, nel quale i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera. Dal punto di vista dell’efficienza delle risorse, importanti risultati possono essere raggiunti sostituendo modelli economici lineari con attuali modelli circolari di produzione e consumo, i quali porteranno, allo stesso tempo, ad una sostanziale riduzione delle emissioni di gas serra. Per questi motivi l’Unione Europea ha a cuore il successo dei modelli di economia circolare, che dipenderà dall’adozione di un approccio sistemico per l’eco-innovazione che comprenda catene di valore e di fornitura nella loro interezza e impegni tutti gli attori coinvolti in tali catene. L’UE finanzierà i progetti su larga scala con un contributo comunitario previsto tra i 4 e i 7 milioni di euro.

Sempre sul filo di Horizon 2020 è stato creato un bando a favore delle società inclusive, innovative e riflessive sul tema delle eredità culturali nelle regioni marittime e costiere europee. Tali zone geografiche hanno sviluppato e custodito un ricco e variegato patrimonio culturale e hanno favorito nel tempo i contatti tra i popoli europei e le altre regioni del mondo (commercio, scambi culturali e turismo di massa). Oggi i paesaggi culturali costieri sono esposti a sfide ambientali quali i cambiamenti climatici, l’inquinamento, la pressione turistica e l’eccessivo sfruttamento dei mari. L’azione di ricerca dovrà riguardare sia il patrimonio culturale immateriale sia quello tangibile al fine di fornire un quadro completo della rilevanza sociale del patrimonio culturale nei paesaggi di riferimento. Sono ammessi a partecipare al presente invito la Pubblica Amministrazione, ricercatori e associazioni locali. Il contributo europeo previsto è di 2.5 milioni di euro.

Per quanto riguarda le imprese, l’Unione Europea propone un sostegno alle industrie culturali e creative che si occupano di promozione e sviluppo di prodotti turistici tematici transnazionali. Il bando mira a sostenere progetti che apportino un valore aggiunto nell’esperienza del visitatore, aiutando di conseguenza il lavoro degli operatori del settore. E’ rivolto a tutte le organizzazioni, dotate di personalità giuridica, che si occupano di marketing turistico e di turismo in generale, attraverso strategie di diffusione e promozione dei prodotti nel mercato e che utilizzano le tecnologie ICC per migliorare l’esperienza turistica utilizzando strumenti innovativi come, ad esempio, produzioni audiovisive, realtà virtuale o realtà aumentata. Il contributo comunitario può coprire fino al 75% delle spese ammissibili per un massimo di 300.000 euro (saranno finanziati circa 5-7 progetti).

Sempre a proposito di impresa, l’UE si sta impegnando per aiutare e agevolare chi, in futuro, vorrà creare e gestire nuove attività imprenditoriali. L’Erasmus per i giovani imprenditori si inserisce in questo contesto ed è un programma avente lo scopo di rafforzare l`imprenditorialità, sviluppare una mentalità internazionale e la competitività delle PMI europee e favorire potenziali start-up imprenditoriali e micro e piccole imprese di nuova costituzione nell’Unione Europea. Possono partecipare al bando enti pubblici competenti o attivi in tema di questioni economiche, imprese, camere di commercio e industria, camere dell`artigianato o organismi analoghi, organizzazioni di sostegno e aiuto alle imprese nella loro fase di avviamento, incubatori, parchi tecnologici, ma anche istituti di istruzione superiore quali università o istituti per l’istruzione e la formazione professionale.

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