A proposito di fake news: il caso Funtanazza

A proposito di fake news e di quando il dibattito politico è privo di argomenti.
 
Questi giorni, mentre si parla di PPR e legge urbanistica, per contestare il mio impegno per l’attuazione del PPR in un modo più semplice possibile, alcuni profili, in parte falsi, hanno rispolverato una falsa notizia per gettare discredito e confondere i lettori.
Si tratta di un articolo scritto nel 2015 secondo il quale la Regione Sardegna avrebbe autorizzato a Funtanazza la costruzione di 50 ville in un progetto presentato dalla mia famiglia, niente di più falso.
 
Innanzitutto fino ad oggi la Regione Sardegna non ha ancora approvato niente, ma soprattutto il progetto come noto a molti riguarda la ristrutturazione della vecchia colonia marina costruita a 150 metri dal mare secondo i criteri dell’epoca, con una costruzione visibile in tutta la costa verde.
Il progetto, oltre la demolizione di alcuni edifici proprio sulla spiaggia, riguarda il ridimensionamento dell’edificio principale eliminando due piani e il trasferimento in piccoli edifici da un piano oltre la linea di 300 metri dalla costa.
Si tratta, in maniera inequivocabile, di stanze d’albergo senza cucina e distribuite uniformemente nel territorio come accade in tutti gli alberghi e resort della Sardegna, nel più totale rispetto delle norme e dello spirito del PPR.
 
L’accusa pare ancora più paradossale per il fatto che il PPR, che anch’io ho contribuito a far approvare, ha cancellato molte decine di migliaia di chilometri quadrati alla possibilità edificatoria di quest’area.

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